Le Domus de Janas di Serra Nuarxis sono un sito archeologico della Sardegna prenuragica situato nel Sulcis-Iglesiente.
Il complesso è formato da tombe ipogeiche scavate nella roccia, utilizzate per sepolture collettive nel Neolitico e nell’età del Rame.
Le strutture presentano ambienti interni articolati che riflettono le pratiche funerarie e simboliche delle antiche comunità sarde.
Le Domus de Janas di Su Stampisceddu, situate a Portoscuso nel Sulcis-Iglesiente, sono un sito archeologico della Sardegna prenuragica.
Il complesso è formato da tombe ipogeiche scavate nella roccia, utilizzate per sepolture collettive nel Neolitico e nell’età del Rame.
Le strutture presentano ambienti interni articolati che riflettono le pratiche funerarie delle antiche comunità sarde.
Le Domus de Janas Su Monti de is Baccas, situate a Sant’Antioco, sono un sito archeologico prenuragico della Sardegna.
Il complesso è formato da tombe ipogeiche scavate nella roccia, utilizzate per sepolture collettive nel Neolitico e nell’età del Rame.
Le strutture presentano ambienti interni articolati che riflettono le pratiche funerarie e simboliche delle antiche comunità sarde.
Le Domus de Janas di Monte Crobu, situate a Carbonia nel Sulcis-Iglesiente, sono un complesso funerario prenuragico della Sardegna.
Si tratta di tombe ipogeiche scavate nella roccia, utilizzate per sepolture collettive nel Neolitico e nell’età del Rame.
Le strutture presentano ambienti interni articolati che riflettono le pratiche rituali delle antiche comunità preistoriche.
La Necropoli di Ghillotta, situata a Portoscuso nel Sulcis-Iglesiente, è un sito archeologico di epoca prenuragica.
Il complesso è formato da tombe ipogeiche (domus de janas) scavate nella roccia, utilizzate per sepolture collettive delle antiche comunità preistoriche.
Le strutture testimoniano le pratiche funerarie e l’organizzazione sociale delle popolazioni del Neolitico e dell’età del Rame in Sardegna.
La Necropoli di Serra Maverru è un sito archeologico del Sulcis-Iglesiente risalente al Neolitico e all’età del Rame.
Il complesso è formato da domus de janas, tombe ipogeiche scavate nella roccia utilizzate per sepolture collettive delle comunità prenuragiche.
Le strutture riflettono le pratiche funerarie e simboliche delle popolazioni preistoriche della Sardegna.
La Necropoli di Is Pirixeddus, situata a Sant’Antioco, è un importante sito funerario di epoca fenicio-punica.
Il complesso è composto da tombe ipogeiche scavate nella roccia, utilizzate per sepolture individuali e familiari, con riuso anche in età romana.
Il sito è strettamente legato all’antica città di Sulky, uno dei principali centri fenici della Sardegna.
La Scavi e Necropoli punica di Sulci – Antica città di Sulki si trova a Sant’Antioco ed è uno dei principali complessi archeologici della Sardegna sud-occidentale.
Il sito comprende tombe ipogeiche scavate nella roccia, utilizzate in epoca fenicia, punica e romana per sepolture individuali e familiari.
L’area è strettamente legata all’antica città di Sulky, importante centro commerciale del Mediterraneo antico.
La Necropoli di Marchiana, situata a Villaperuccio nel Sulcis-Iglesiente, è un sito archeologico di epoca neolitica e calcolitica.
Il complesso è composto da decine di domus de janas, tombe ipogeiche scavate nella roccia e utilizzate per sepolture collettive.
Al suo interno sono stati rinvenuti reperti ceramici riconducibili alla cultura del vaso campaniforme, che testimoniano contatti culturali preistorici.
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